Redmond (USA) – Fattosi attendere ben più a lungo di quanto sperato dagli aficionado di Windows XP, il Service Pack 3 si è finalmente incamminato, nella sua versione finale (RTM), verso la considerevole schiera di utenti rimasti fedeli a Windows 5. I primi ad aver ricevuto l’imponente aggiornamento sono stati i produttori di PC, mentre i normali utenti potranno scaricare l’SP3 a partire dalla prossima settimana.

Secondo la tabella di marcia annunciata ieri, ma già trapelata un paio di settimane fa, il 29 aprile l’SP3 diverrà disponibile su Windows Update e Download Center, e potrà dunque essere scaricato da tutti gli utenti. A partire dal 19 maggio l’update sarà invece integrato su tutti i nuovi CD di Windows XP, e nel corso di giugno comincerà ad essere distribuito anche attraverso la funzionalità Aggiornamenti automatici di Windows. Queste date si riferiscono alla versione in lingua inglese: quella italiana dovrebbe comparire su Windows Update nei primi giorni di maggio.

L’SP3 include tutti gli update a Windows XP rilasciati dal dal suo debutto sul mercato ad oggi, e per tale motivo può essere applicato a tutte le versioni a 32 bit di questo sistema operativo: tra gli aggiornamenti si trova anche una selezione di bug fix rilasciati out-of-band, ossia per specifici clienti o necessità, e un piccolo numero di nuove funzionalità. Tra queste ultime alcune sono già state rilasciate in passato come update separati (che dovevano essere installati uno per uno), mentre altre debuttano qui per la prima volta. Come si è detto, l’SP3 si applica a tutte le versioni e le edizioni a 32 bit di Windows XP: Home Edition, Home Edition N, Media Center Edition, Professional Edition, Professional N, Service Pack 1, Service Pack 2, Starter Edition e Tablet PC Edition. Dal momento che la versione a 64 bit di XP Professional poggia su una diversa base di codice (quella di Windows Server x64), l’SP3 per tale sistema operativo sarà rilasciato più avanti nel tempo (al momento non è ancora stata annunciata alcuna data di rilascio).

Tra i componenti inclusi nel nuovo service pack si citano il Microsoft Management Console 3.0, un framework per la gestione di Windows che fornisce un’interfaccia comune a tutti i tool di menagement; IPsec Simple Policy Update, che semplifica la creazione e la manutenzione di policy IPsec; Digital Identity Management Service, che permette l’accesso da un qualsiasi PC nel dominio aziendale ai propri certificati e chiavi private; il supporto alle reti wireless protette con il protocollo di sicurezza Wi-Fi Protected Access 2 (WPA2).

Vistosa l’assenza di Internet Explorer 7, che continuerà ad essere disponibile come download separato: questa scelta è forse giustificabile con la volontà, da parte di Microsoft, di sventare eventuali sanzioni antitrust.

Le nuove funzionalità integrate nell’SP3 sono invece costituite dalla “Black Hole” Router Detection, che migliora il supporto ai router che scartano i pacchetti in modo silente; Network Access Protection (NAP), che aggiunge anche a XP il supporto alla piattaforma di sicurezza nativa di Windows Vista e Windows Server 2008; il Microsoft Kernel Mode Cryptographic Module, un modulo del kernel che incapsula diversi algoritmi di crittografia accessibili in modo semplice da altri driver in kernel space; e una versione aggiornata della Windows Product Activation (WPA), che ora rende possibile completare un’installazione da zero di Windows XP anche senza inserire una product key.

L’aggiunta della tecnologia NAP, che verifica il livello di affidabilità dei client prima di consentire agli utenti l’accesso ai sistemi IT e ai dati aziendali, è senza dubbio una delle novità più rilevanti per le aziende: essa permette infatti di applicare le nuove policy di sicurezza previste da Windows Server 2008 anche ai preesistenti client con Windows XP.

Un elenco più dettagliato dei componenti e delle funzionalità inclusi nell’SP3, con relativi link di approfondimento, si trova in questo post del Blog Team TechNet Italia. Qui è invece disponibile una FAQ in italiano, e qui un’approfondita panoramica del service pack (in lingua inglese).

Come noto, Microsoft ha intenzione di pensionare Windows XP il prossimo 30 giugno: a partire da tale data verranno distribuiti esclusivamente gli aggiornamenti di sicurezza più urgenti (fino al 2014). Contro questa decisione si sono levati numerosi appelli, tra i quali si segnala in particolare la raccolta firme organizzata da InfoWorld. In ogni caso, va ricordato che Windows XP non scomparirà dal mercato il 30 giugno: le licenze OEM del sistema operativo, ossia quelle utilizzate da produttori e assemblatori di PC, potranno essere acquistate almeno fino al gennaio del 2009 per i PC desktop e fino al giugno del 2010 per i PC ultra-low cost.