baf9a3ee6f418f25a431e44baca06d71.gifSembra non finire più questa moda del phishing. Ormai il sito più colpito è quello delle PosteItaliane, sono a decine le email che arrivano ogni settimana sui vari indirizzi email degli italiani. L’ultima versione di queste email prevede l’inserimento di due link nelle email, uno che rimanda al vero sito delle poste, un secondo invece che rimanda al sito truffa. C’è da dire però che girano ancora email contenenti un italiano sgrammaticato al 100%, un esempio? Eccolo:

Caro membro,
Per i motivi di sicurezza abbiamo sospeso il vostro contro di operazioni bancarie in linea a Poste Italiane.
Dovete confermare che non siete una vittima del furto di identita per ristabilire il vostro conto.
Dovete scattare il collegamento qui sotto e riempire la forma alla seguente pagina per realizzare il processo di verifica……………..

Non riesco veramente a capire come mai ancora c’è gente che cade in questo tipo di email. Ormai le misure antiphishing sono aumentate di tanto, browser come Firefox e Internet Explorer, ma anche tanti altri, ci mostrano un messaggio di allerta quando ci troviamo su un sito contraffatto. C’è da dire che anche i mezzi a disposizione delle forze dell’ordine. in questo caso Polizia Postale, sono aumentati.

Ma come sempre queste “brave” persone, non si fermano davanti a nulla. L’ultima generazione di email di phishing, come segnalato anche qui, indicava come indirizzo email polizia@postale.it, proprio in barba a tutto e a tutti. Spero solo che questo tipo di email diminuiscano sempre di più. Comunque occhio alle email che ricevete, sempre e comunque!

Attualmente i siti presi di mira sono :

Poste Italiane , Gruppo Bancario Valtellinese , PayPal , Cartasi