p2p-cooperation-id5561121_size480.jpgDa alcuni giorni in rete si parla in modo molto preoccupante del fatto che la FAPAV abbia chiesto , davanti ad un Giudice , alla Telecom di fornire i nomi e cognomi di coloro che solo tramite la loro rete scaricavano materiale protetto da copyright facendo entrare in campo anche il Garante della Privacy, che mi pare abbia gia detto quello che pensa nel caso Peppermint ( dicendo infatti che tale intercettazioni sono del tutte illegali perche non rispettose della privacy dei navigatori ) ..

Con questo non sto qui a difendere coloro che scaricano materiale coperto da copyright anche se sarebbe molto sensato ,piu che colpire queste persone come fossero dei delinquenti , capire se lo fanno solo per scopo economico oppure se lo fanno per magari ascoltare un brano e poi acquistarsi un CD ( e in questo caso sinceramente di pirateria ne vedo poca)  , piu che altro sarebbe sensato capire chi è che per primo condivide questi contenuti visto che molto spesso e volentieri nelle reti p2p si trovano contenuti multimediali che devono ancora uscire nelle sale di proiezione e perfino nei negozi ( percui dubito che un utente comune lo possa condividere con altri se non lo puo fisicamente comperare )

Altro punto da discutere sta nel fatto che da qualche tempo coloro che comprono CD vergini , HDD e qualsiasi dispositivo atto a immagazinare dati ( siano essi multimediali che semplici file di office ) pagano all interno del prezzo una quota che viene pagata alla SIAE , percui diciamo che se una persona si compera un brano MP3 dai portali legali su quel brano i diritti d autore li paga piu di una volta , poiche una volta lo paga per il brano , la seconda perche ha un pc e la terza perche ha un HDD ( non basta una volta al brano ?? )

Il punto piu interessante è anche il fatto che abbiano preso di mira la Telecom come se fossero solo i suoi utenti a scaricare dalla rete , quando basta che controllino anche gli altri utenti ( compresi coloro che dicono di limitare il traffico P2P ) e vedranno che non sono certo di meno , e comunque se ragioniamo su queste idee trovo inutile proporre al mercato connessioni da 20mega 50mega  o FTTH quando alla fine si vuole arrivare ad usare la rete solo per navigare  e leggere la posta ( con 4 mega ne abbiamo anche troppi ) .

Io da utente Telecom e come cittadino italiano apprezzo molto che la Telecom difenda noi clienti e che il Garante sia  con lei e con noi , poiche se in questo paese passa l idea che per uno scopo privato si puo farsene un baffo delle regole tanto chiunque ti puo dare quello che ti serve allora siamo messi gran male !

 Tra l altro la stessa FAPAV chiede alla Telecom di fornire alle autorità pubbliche i nomi e i cognomi ( contro quello che ha detto il Garante nel caso Peppermint ) per fare repressione al p2p ma lei stessa pero come società non si è affidata per le indagini alle autorità pubbliche ( come specificato dal Garante sempre nel caso Peppermint ) ma si è appoggiata ad una società straniera oltretutto di parte secondo il mio giudizio !

Ora va bene fare repressione della pirateria ma mi pare che in questo caso come dice il titolo sia solo una voglia di aumentare i propri introiti economici senza rendersi conto della reazione del mercato ! Amettiamo che da domani mattina nessuno scarica piu nulla dalle reti P2P e sempre da domani mattina nessuno compera piu un CD o un DVD cosa ha in mente di fare la FAPAV ?

Ovviamente quella sopra esposta è la mia idea sulla questione , poi sarà come sempre chi di dovere ( in questo caso il Garante e la Giustizia ) dare una sentenza su quello che è giusto o meno , certo mi pare pero di vedere comunque che nel nostro paese non è che si voglia legalizzare il P2P ( visto che da alcuni giorni hanno oscurato Piratebay ) ..

Alcuni link dove trovate info in rete : Link 1  Link 2  Link 3