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 Come vi avevamo annunciato alcuni giorni fa le aste per le reti 4G sono finiti con un discreto margine per lo Stato in termini di guadagni ma parerebbe che nonostante tutto la situazione della banda larga anzi della ultra banda larga chiamata NGN o NGN2  fino ad ora si stia piu che allargando si stia stringendo perchè nell aria c era un po di confusione ! Attualmente da quello che si legge su molti quotidiani online parerebbe che i provider infatti si starebbero accordando per lasciare a Metroweb ( Metroweb, recentemente è stata acquisita dal fondo F2I, ed è una società privata che a suo tempo si occupò di cablare in fibra ottica la città di Milano ).la realizzazione delle nuove reti con l aiuto della Telecom visto che i tavoli redatti dal Ministro Romani non sono andati a buon fine .

In molti si chiedono perchè il tavolo voluto tanto dal Ministro Romani è saltato ?

Il motivo è molto semplice  ,sostanzialmente a molti non andava a genio che lo Stato potesse in qualche modo
possedere una quota della nuova rete ( tra cui Telecom ), perché tutti hanno ancora presente le gestioni pubbliche a dir poco fallimentari di molte aziende nel nostro paese .
Per questi motivi i provider hanno scelto di aderire al progetto che sia Metroweb a realizzare la nuova rete e a nostro parere hanno tutta la capacità e competenza per farlo . Sarebbe dunque ancora  una volta la città di Milano a godere dell inizio dei lavori , infatti da quello che si legge pare che venga portata la fibra a 750.000 appartamenti per poi ovviamente estendere la rete in altre zone scelte però tra quelle più vantaggiose economicamente ovviamente .

Sicuramente per noi utenti privati sarà difficile vedere la fibra ottica nelle nostre case a breve termine anche se si prende nota che la voglia di portarla in modo programmato a casa degli italiani ce sentendo quello che dice l’amministratore delegato  di Vodafone Italia Paolo Bertoluzzo  che si realizzi un graduale passaggio dalla rete attuale in rame alla nuova rete in fibra perchè ovviamente non bisogna certo costruire una infrastruttura per pochi , percui sicuramente in questi anni passeremo tramite collegamenti VDSL e VDSL2 ( ricordate l offerta Alice Phibra che è uscita qualche mese fa a Milano ? ) anche se a nostro vedere sarebbe piu produttivo e interessante prima garantire una connessione di almeno 4mega a tutti coloro che attualmente sono nelle zone di fallimento di mercato e a tutti coloro che per problemi sulla linea non riescono a godere al massimo delle prestazioni della linea !

Ovviamente questi provider avevano intenzione che nelle aree più disagiate si potrebbe utilizzerebbe invece l’LTE per sopperire in qualche modo alla mancanza di banda larga classica. Una soluzione però cheleggendo i giornali non piace molto all’AGCOM che più volte ultimamente ha ribadito che l’LTE non potrà mai sostituire l’adsl classica e sinceramente ci trova d accordo visto i riscontri che abbiamo ora con la rete UMTS e HDSPA . Insomma come potete capire anche se largamente hanno identificato chi deve eseguire i lavori è ancora un tavolo aperto e speriamo che ci sia la volontà da entrambe le parti di trovare una soluzione e di partire subito con i lavori perchè in Italia ci sono parecchie attività che richiedono questi servizi da molto tempo !