Addio OpenOffice benvenuto LibreOffice

Come forse in pochi sanno ieri è stato reso disponibile LibreOffice 3.3 in versione stabile, la prima release ufficiale della suite per ufficio che dovrebbe essere il concorrente di Office di Microsoft e attualmente , viste le vicende con Oracle, anche di OpenOffice . Il valore di questa notizia sono le nuove funzionalità introdotte: si tiene presente che in meno di quattro mesi, il numero degli sviluppatori che lavorano a LibreOffice è passato da meno di venti ad oltre cento, e ha permesso di anticipare la data del rilascio della release .

I dati relativi al rilascio di LibreOffice sono riassunti in queste poche righe diffuse dal progetto opensource per annunciare la nuova release 3.3:

LibreOffice 3.3 offre diverse nuove funzionalità, ed è una tappa molto importante per il futuro del progetto, per almeno tre motivi:

– la comunità degli sviluppatori è riuscita a sviluppare un processo indipendente, e a metterlo in atto in tempi estremamente brevi (rispetto alle dimensioni del codice e alle ambizioni del progetto);

– grazie al numero dei nuovi collaboratori attratti dal progetto, il codice sorgente è stato rapidamente ripulito e alleggerito, e oggi rappresenta una base più solida per I futuri sviluppi di LibreOffice;

– l’installer per Windows, utilizzato dal maggior numero di utenti, è stato integrato all’interno di un unico file che contiene tutte le versioni linguistiche, per cui riduce sia le esigenze di spazio sui siti per il download da 75 a 11GB che i tempi per la distribuzione delle nuove versioni.

Tra le molte novità di questa release e documentate qui segnaliamo un breve elenco:

1-la capacità di importare e di modificare i file SVG

2-la finestra di dialogo per definire formato e numerazione delle pagine sommario in Writer ( Documento di testo )

3- un nuovo Navigatore per Writer; una migliore gestione dei fogli e delle celle in Calc ( Foglio elettronico )

4 – filtri di importazione per MS Works.

In aggiunta, il pacchetto integra numerose estensioni, tra cui l’importazione dei PDF, la schermata di controllo delle presentazioni, e un migliore report builder.

libre.JPG
Piu avanti metteremo una guida su come ridurre il consumo di Ram in LibreOffice!
Buon lavoro a tutti ! il Blogger sta usando LibreOffice !

Le licenze nei file OpenOffice

È stato rilasciato dalla Creative Commons un Add-In per OpenOffice.org che permette di inserire le licenze ai documenti Writer, Calc e Impress.

Questa estensione, che fornisce informazioni sulla licenza all’interno dei file OpenOffice, è stata creata da uno studente della Google Summer of Code ed è facile da installare e usare.

Per installare il plugin effettuate i seguenti passi:

  • Scaricate l’add-in ccooo.oxt dal sito della creative commons;
  • Aprite OpenOffice;
  • Selezionate Extension Manager dal menù Tools e cliccate su Add;
  • Aggiungete il file che avete scaricato;
  • Alla fine dell’installazione è necessario riavviare OpenOffice.

Effettuata questa procedura potete applicare Creative Commons ai vostri documenti dal menù Insert / Creative Commons / Insert License Statement. Apparirà una finestra dalla quale potete selezionare la licenza che ritenete più appropriata. Date l’Ok per confermare.

Tra gli sviluppi futuri di Creative Commons sarà incluso il supporto per il formato ODF e per OpenOffice Draw.

I dizionari di OpenOffice

Il progetto linguistico di OpenOffice.org offre utili strumenti per la lingua italiana, che possono essere utilizzati con il word processor Writer:

  • Dizionario per la correzione ortografica (Spellcheck): già presente nelle versioni superiori a 1.1; per chi ha una versione vecchia di OpenOffice è possibile scaricarlo dal sito sourceforge.net
  • Dizionario per la sillabazione automatica (Hyphenation): questo dizionario è installabile solo in versione manuale per il momento. Scaricate il file e scompattatelo nella cartella /share/dict/ooo. All’interno della cartella trovate il file dictionary.lst, apritelo con un qualsiasi editor testuale e inserite questa stringa: HYPH it IT hyph_it. Salvate il file e chiudetelo.
    Ora aprite OpenOffice e cliccate su Strumenti/Opzioni/Impostazioni Lingua/Linguistica. Dalla sezione Moduli Linguistici disponibili cliccate su Modifica, selezionate la lingua italiana ed attivate la checkbox della funzione di sillabazione.

  • Dizionario dei sinonimi e dei contrari (Thesaurus): dopo aver effettuato il download del file (per versioni 2.x), copiate i file con estensione .idx e .dat nella cartella sharedictooo. Aggiungete la stringa THES it IT th_it_IT all’interno del file dictionary.lst.
    Da OpenOffice posizionatevi su Strumenti/Opzioni/Impostazioni lingua/linguistica/Moduli linguistici disponibili e spuntare la checkbox relativa a OpenOffice.org thesaurus. Ora il dizionario è utilizzabile: da Writer scrivete una parola, cliccateci e premete insieme i tasti Ctrl-F7 sulla tastiera.
  • Traduttore per le lingue straniere (Ooo Vocabulary): attualmente è compatibile solo con versioni 1.x di OpenOffice. È possibile scaricalo da http://prdownloads.sourceforge.net/ooodocs, dove troverete anche dizionari aggiuntivi.