Telemarketing PosteMobile ecco come evitarlo !

logo_poste_mobile.gifSi segnala a tutti gli utenti di PosteMobile che continuano a ricevere telefonate dal loro call center di telemarketing il sistema per eliminare il problema . Molto probabilmente all atto della sottoscrizione del contratto vi hanno abilitato l opzione per essere chiamati anche per i messaggi promozionali ecco come dovete fare :

Collegatevi con il pc sul sito di PosteMobile ed entrate nella vostra area digitando la vostra user e la vostra password .

Una volta entrati dovete cliccare nel menu di sinistra l opzione I Tuoi Dati come da foto sotto :

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Una volta entrati nella pagina I Tuoi Dati controllate se alle voci selezionate all interno del riquadro rosso nella foto sotto è data una risposta tipo SI o NO :

 

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Se su tutte le opzioni all interno del riquadro rosso avete SI allora dovete modificare le vostre impostazioni cliccando su MODIFICA come in foto sopra e impostate le risposte come da foto sopra .

Una volta modificato le opzioni tenete sotto mano il cellulare perchè per abilitare la modifica vi verrà inviato un SMS per confermare la modifica delle impostazioni , una volta inserito nell apposita finestra le impostazioni saranno modificate !

Aggiornamento del 03 Ottobre 2011 : a quanto pare non eravamo soli ma da come si legge qui molti Veronesi sono stati presi di mira da questo call center 

Aggiornamento del 07 ottobre : è stata modificata la foto relativa alle accettazioni da confermare ( ultima foto ) in questa maniera è piu efficace !!

Buona giornata a tutti !

PosteMail verso la chiusura !!

logoposteweb.gifParerebbe che dal 12 settembre, gli utenti che usano il servizio Postemail ( la posta elettronica di Poste Italiane ), stanno vivendo un periodo pieno di problemi , si sono infatti protratti alcuni lunghi blackout del servizio dovuti ad un update della piattaforma di Poste Italiane con relativi disservizi per gli utenti . Ovviamente dopo di questi aggiornamenti e disservizi è arrivata la comunicazione che Postemail verrà abbandonata a favore di un nuovo servizio avanzato di posta elettronica a pagamento . Si rende noto che Poste Italiane non è l unico operatore che ha deciso di eliminare il proprio indirizzo di posta elettronica gratuito , se ricordate bene anche ENEL un paio di anni fa lo ha fatto , molto probabilmente rientrano nei piani per ridurre i costi e visto che molti hanno gia una mail ( come nel mio caso ) non mi pare sensato tenere account email attivi senza che siano usati !

Gli attuali account attivati fino ad ora rimarranno attivi fino al 31 marzo prossimo, data in cui verranno poi cancellati. Poste Italiane invita quindi a salvare la propria corrispondenza ed eventualmente di migrare ai nuovi servizi a valore aggiunto.

In relazione alla nuova piattaforma MyPoste si sa che offrirà nuove opportunità agli utenti tra cui la rinnovata Postemailbox, un account di posta personale che avrà anche la funzione di PEC . Il nuovo servizio di posta elettronica di Poste Italiane avrà un costo di 12€ all’anno più IVA ma sarà gratuito per i primi tre anni per i clienti Bancoposta, oltre che disporre di uno spazio d’archiviazione pari a 4GB.

Consigliamo a tutti coloro che hanno solo la posta elettronica di poste italiane di provvedere ad attivare una casella di posta elettronica tipo Gmail in modo da evitare di restare senza mail !

Uffici postali wifizzati in italia !

images2.jpgDa qualche giorno Poste Italiane ha comunicato che nei prossimi giorni e nei prossimi mesi doterà i proprio uffici postali di una connessione internet gratuito, veloce e sicuro a disposizione degli utenti che potranno connettersi e navigare gratuitamente con il proprio personal computer, lo smartphone o i tablet oppure a chi non ha lo smartphone sarà in ogni caso disponibile un desk con un personal computer all interno dell ufficio postale . Per fruire del servizio, messo a disposizione da Poste Mobile sarà sufficiente compilare via internet un breve form di accesso, inserendo alcuni dati personali e un numero di telefono mobile sul quale verrà inviata la password per collegarsi ad internet , un po come Guglielmo la connessione wifi del Comune di Verona .

Come accennato prima il numero di uffici postali “free internet” sarà progressivamente esteso su tutto il territorio nazionale. Poste Italiane ritiene infatti che l’accesso ad internet sia un servizio di comunicazione essenziale, per questo ha deciso di  creare delle aree WiFi negli uffici postali, mettendole a disposizione gratuita dei cittadini . Attualmente le aree WiFi attive nei uffici postali sono a Roma, Milano, Genova, Palermo, Bari, Bologna, Firenze, Cagliari, Taranto, Livorno, Modena, Pavia, Trento e Acqui Terme. E a breve ne saranno rese disponibili di nuove in altri uffici postali fino alla copertura totale di tutti gli uffici .

Non mi resta che augurarvi una buona navigazione con la nuova connessione wifi delle poste italiane !

Alcuni corrieri non sanno usare il CAP !!

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Pare veramente fuori luogo nel periodo della globalizzazione dove ogni pc di ogni ufficio e connesso alla grande rete che i corrieri che spediscono i pacchi non sanno nemmeno usare l ormai consolidato CAP ( Codice di Avviamento Postale ) cioe quel codice che riconosce il Comune del destinatario .

Il corriere che si è aggiudicato questo primato pare essere proprio la SDA Corriere oltretutto facente parte del Gruppo Poste Italiane . Dopo tre giorni che il mio pacco girava per Verona senza meta alla fine il Venerdi pomeriggio mi chiamano per domandarvi chiarimenti . Peccato che nella Fattura sia ben specificato . Se le poste offrono il servizio di telefonia mobile come fanno per il resto dei servizi il risultato non sara certo lusinghiero .

Poste, dal 2008 servizi via cellulare

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Il concetto più ripetuto è quello dell’utilità. Assieme a quello dei servizi, la cui porta telematica è ancora appena socchiusa ma lascia già comprendere quante e quali potenzialità possa esprime nei prossimi anni. Il futuro di Poste Italiane si svilupperà sulle autostrade dell’informatica – di cui l’amministratore delegato Massimo Sarmi rivendica non a torto alcuni primati – e su quelle più tradizionali della logistica e del “core business”, perché i principi del Servizio universale sono sacri, ma vanno ammodernati per mantenere il passo con un Paese che cambia.
Ieri Sarmi ha presentato il primo di questi primati: l’avvio della telefonia mobile, che è però molto di più dei semplici servizi voce e Sms ma è vero e proprio “money transfer”, la possibilità cioè di trasferire somme di denaro con l’ausilio del telefono portatile. Intanto il Consiglio di amministrazione della società a dato il via libera alla costituzione di una società di logistica con le Fs.

Ingegner Sarmi, quale sarà la prossima mossa?


Basta solo guardarsi attorno. Qualsiasi azione che compiamo quotidianamente potrà essere interfacciata dai servizi telematici offerti da Poste Italiane. Ma per comprendere la portata di queste innovazioni occorre tener presente l’enorme lavoro che abbiamo alle spalle. Siamo i primi, a livello mondiale, ad aver attivato il trasferimento di denaro con il telefonino e questo è stato possibile perchè Poste Italiane ha sviluppato un’infrastruttura che permette di gestire ogni transazione in tempo reale. Una rete, tra l’altro, estremamente sicura. La nostra piattaforma funzionale gestisce già oggi oltre 20 milioni di transazioni al giorno. Ora, siamo i primi a collegare fisicamente un numero di telefonino con il codice di una carta elettronica. Nel caso dei trasferimenti di denaro tramite telefonino, Poste Italiane è un precursore in campo mondiale.

Quindi cosa si devono attendere gli italiani?

Vogliamo essere sempre più un’azienda che offre servizi a valore aggiunto ai cittadini, in grado di rispondere sempre meglio alle loro esigenze, a quelle delle imprese e della Pubblica amministrazione fornendo prodotti su misura. Il nostro obiettivo è quello di facilitare e semplificare ogni gesto quotidiano, sia di natura privata, sia nei rapporti tra cittadino o imprenditore e pubblica amministrazione, lanciando sul mercato prodotti e servizi ad hoc. Ora, vogliamo trasformare radicalmente l’uso del telefonino. Con PosteMobile il cellulare non sarà più solo strumento di comunicazione in movimento, ma offrirà al cliente la libertà di inviare e ricevere denaro e quindi effettuare operazioni di pagamento o postali senza l’obbligo di recarsi allo sportello. E ogni tre mesi abbiamo previsto di offrire un servizio aggiuntivo. Già dai primi mesi del 2008 sarà possibile effettuare il pagamento di bollettini postali, sempre con il telefono portatile, in aggiunta al tradizionale modulo. E ancora: è in preparazione il servizio di pagamento di prossimità, in cui appositi Pos interagiscono con il telefono portatile. La nostra è un’infrastruttura aperta, che è in grado di interagire con quelle del sistema bancario, dei circuiti delle carte di credito e con quella della Pubblica amministrazione. Mi preme sottolineare che così contribuiamo a ridurre il digital divide tra le diverse zone del Paese, attraverso un oggetto di così larga diffusione qual è il telefonino.

Come evolverà allora il Servizio universale?

Per il Servizio universale, oggi, il nostro sforzo e il nostro impegno sono massimi, per migliorare sempre più gli standard di qualità, in particolare in quelle aree del Paese considerate più disagiate. Non dimentichiamo che il nostro Paese è composto da moltissimi piccoli Comuni dove c’è sempre e comunque un ufficio postale. Ma c’è anche un’evoluzione che arricchisce di contenuti innovativi il Servizio universale. Stiamo interpretando in chiave moderna la storica vocazione alla base del servizio postale.

Non più tardi di un decennio fa le aziende postali europee, basta pensare a quanto accadde in Olanda e Germania, diedero vita e veri colossi della logistica e del courier. Non crede che Poste Italiane abbia lasciato la mano in questo ambito?
No, l’azienda ha preferito muoversi in altra direzione. Siamo in un mercato globale di dimensioni mondiali con player internazionali. L’accordo con Ups lo dimostra.

In cosa consiste l’intesa con le Ferrovie dello Stato?

È un accordo nella logistica che punta a creare sinergie tra le due aziende al fine di costituire un grande polo nazionale in grado di competere con i maggiori players europei, valorizzando, potenziando e mettendo a sistema le dorsali infrastrutturali di Poste Italiane e Fs. Il progetto sarà illustrato nei dettagli nei prossimi giorni insieme al nostro partner. Una considerazione però va fatta: dove possiamo, come Poste Italiane, aggiungere valore alla nostra attività? Nella integrazione delle funzionalità. L’esempio è nel commercio elettronico, dove offriamo una vetrina per i prodotti, la logistica di magazzino, la consegna e il sistema di pagamento. Noi, ancora una volta, abbiamo in casa queste potenzialità, che appunto, se integrate, creano valore aggiunto. E le agenzie di rating lo sanno e ci hanno promosso.

Anche le poste Italiane entrano nel mondo della telefonia mobile

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Ieri Poste Italiane è ufficialmente entrato nel mondo della telefonia mobile con Poste Mobile. La sua offerta è completata da una serie di servizi a valore aggiunto, come la gestione di operazioni su Banco Posta e carta Postepay. Inoltre dal 2008 sarà possibile pagare i bollettini postali e inviare telegrammi semplicemente utilizzando l’utenza mobile. “Il cliente Poste Mobile potrà mantenere il proprio numero di telefono o decidere di ottenerne uno nuovo con il prefisso dedicato 3771”, si legge sul comunicato ufficiale di Poste Italiane. “L’offerta commerciale di Poste Mobile è semplice e conveniente: prevede tre piani tariffari, senza scatto alla risposta. Con Tutti, una tariffa unica (16 cent/min) per le chiamate verso PosteMobile e gli altri operatori; Con Noi una tariffa (6 cent/min) molto vantaggiosa per  le chiamate e gli sms diretti verso numeri Poste Mobile; Con Tutti Premium (16 cent/m e 6 cent/m), ancora più vantaggiosa, pensata per chi lega la propria SIM Poste Mobile alla propria Postepay o al conto BancoPosta. Alle tre proposte è possibile affiancare gratuitamente l’opzione Con Te, creata per parlare con un altro numero Poste Mobile senza più preoccuparsi dei costi”, continua il documento.

Per ogni ulteriore dettaglio consultare la pagina web ufficiale delle tariffe PosteMobile.

Ecco i parametri per la configurazione dei cellulari in modo manuale..

http://www.postemobile.it/PosteCustomer/Shared/resources/Parametri%20configurazione%20GPRS%20PosteMobile.pdf

Mentre se si voglioni configurare in modo automatico bisogna essere registrati sul sito proprio come si fa con vodafone… ecco il link generale per le configurazioni:

http://www.postemobile.it/PosteCustomer/Support/Support_Configure.aspx

Mentre questi sono i cellulari che loro danno come disponibili nei pt shop


http://www.postemobile.it/PosteCustomer/Support/Support_CellularConfiguration.aspx

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